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PRESTINARI
a Milano (°1806)

1820

"Prestinari Gius., fabb. d' istrumenti musicali, c. de' Moroni, 4120." Almanacco di commercio, Milano, 1820, p. 118

1824

"Deposito di cembali di Vienna del maggior pregio intrinseco e delia maggior bellezza esterna, presso Giuseppe Prestinari in contrada dei Nobili al n.° 3993. Gli amatori più difficili vi troveranno da scegliere fra i più perfetti stromenti di Brodmann, di Fritz e d'altri rinomatissimi fabbricatori." Gazzetta di Milano, 12/04/1824, p. 4

1829

"Giovanni Promperger [sic], fabbricatore di cembali in Vienna, ha spedito al negozio Prestinari, contrada de’ Nobili n. 3993 due cembali di nuova invenzione chiamati Sirenion, riconosciuti preferibili a qualunque altro istromento di tal genere, sia per la perfezione del lavoro, che per la chiara e sonora voce.

Nel suddetto negozio trovasi pure un aflortimeuto di cembali d’ ogni qualità, di Conrad, Graf, Brodmann, Fuchs, Fritz, Rausch, e di tutti i migliori fabbricatori di Vienna." Gazetta di Milano, 14/03/1829, p. 292 - Vedete PROMBERGER a Vienna, Austria.

"Carlo Fuchs, fabbricatore di cembali in Vienna, fa noto al pubblico che i suoi istromenti eseguiti da lui con tutta perfezione si trovano solamente presso Giuseppe Prestinari, negoziante, nella contrada de' Nobili, n.° 3993, in Milano." Gazetta di Milano, 14/03/1829, p. 364 - Vedete Carlo FUCHS a Vienna.

1833

"Essendosi diffusa una voce che il negoziante di cembali Giuseppe Prestinari, bitante in Milano nella contrada dai Nobili n. 3993, per abbandonare tale commercio; perció previene il pubblico per portuna norma, che il medesimo intende continuarlo, e che prosegue anzi a tenere il suo gran magazzino nella contrada e numero suddetti provveduto di cembali d'ogni qualità, cioè tanto a coda, come a tavolo de' principali autori di Vienna, ed anche di quegli da Gaspare Lorenz stati fabbricati repressamente pel Prestinari stesso, di sei, si e mezzo e sette ottave, e che pottrà servire chi lo vorrà onorare anche per l'estero a prezzi discretissimi, e li dà a nolo, come sempre pratico negli anni scorsi, essendosi meritata la comune opinione e fiducia." Gazetta Privilegiata di Milano, 21/07/1833, p. 804

"Avendo letto l'articolo inserto nella Gazetta privilegiata di Milano del 21 luglio 1833, sono (per quanto risguarda i cembali da me fabbricati che si trovano nel gran magazino del sig. Giuseppe Prestinari) obligato, per mia riputazione, ed anche per giustificare e render valido l'articolo da me fatto inserire nel Foglio d'Annunci della Gazette privilegiata di questo segue, cioè :

1. Che, sebbene io abbia per l'addietro fabbricati cembali per il sig. Prestinari, ciò non era che per la città di Milano, ma non mai tutti i cembali de me fabbricati lo furono espressamente e soltanto per lui, giacche io ho mai avuto un contratto exclusivo col sudetto;

2. Che due soli cembali ho spedito al sig. Prestinari, aventi la tastiera dell'estenzione di sette ottave complete, uno coè il 23 ottobre 1832, marcato n. 49, e l'altro 18 febbraja 1833, marcato n. 58; siccome il n. 49 fu uno dei primi da me fabbricati con tale estenzione, così era impossibile, e non potè quindi essere dlla qualità ed eguaglianza di suono di quelli da me fatti in seguito. In quanto poi al preciato cembalo marcato col n. 58, so di certa scienze essere questo stato dal suddento sig. Prestinari venduto ad un signore di Milano.

3. Che avendomi il sig. Stefano Abate aumentato di molto i prezzi per i miei cembali tanto a coda che a tavolo, avendomi oltre ciò data una commissione di ottanta circa, ho potuto, stante il prezzo maggiore ed il numero rilevante, applicarmi a perfezzionare di molto i suddetti, tanto per il mecanismo interno, quanto per la qualità delle voce, e posso quindi dichiarare aver ottenuto, oltre una voce più eguale e più omogenea per tutta l'estensione dell'instrumento, anche un'oscillazione molto più prolungata di tutti gli altri cembali da me fabbricati, e ciò anche per avere adatato si cembali a tavolo per gli smorzatori un nuovo meccanismo, meiante il quale non si senti più lo strillamente delle corde, come ciò accade cogli amozzatori finora adottati.

4. In fine, che, siccome il28 marzo 1833 ho conchuiso un contratto exclusivo col sudetto sig. Stefano Abate, per il regno Lombardo-Veneto, il Piemonte ed il ducato di Genova, così presso di lui solo si troveranno i cembali di mia fabbrica, annendo che il suddetto sig. Abate, al quale spedisco la presente dichierazione, la faccia inserire in quei giarnali che crederà più opportuni pel mio e suo interesse. Vienna 6 agosto 1833.

Sott. Gaspare Lorenz, Stefano Abate. (Seguono le firme delle autorità di Vienna, davanti le quali la sopraddetta dichiarasione fu smessa.)" Gazetta privilegiata di Milano, 09/09/1833, p. 1106 - Vedere Caspar LORENZ a Vienna e ABATE Stefano a Milano

"AVVISO.  - Giuseppe Prestinari, abitante in Milano nella contrada dei Nobili al civico, n.° 3993, ha coi precedenti avvisi inseriti nella Gassetta privilegiata di questa città, in data 21 luglio e 20 settembre pross. pass., annunciato al rispettabile pubblico non solo la continuazione del di lui negozio di cembali, ma anzi l’incremento di esso, per cui non teme il confronto di alcuno nella esattezza e precisione ad adempiere qualunque commissione gli venisse data, tanto per la viendita, quanto pel nolo dei ceinbali cui possiede compito assortimento.

Ora gli rimane soltanto di soddisfare alla propria delicatezza per quella qualunque impressione potessero per avventura avere l'atto nel pubblico i due avvisi stati inseriti nella medesima Gazzetta di Milano, il primo l’11 luglio p.° p.° estratto dalla Gazzetta privilegiata di Vienna del 12 giugno pure p.° p.°, ed il secondo il 9 settembre caduto, e ripetuto altra volta, il primo senza firma, ma risguardante il sig. Gaspare Lorenz di Vienna, e l'altro poi firmato dal predetto sig. Lorenz e dal sig. Stefano Abate.

Col secondo di tali avvisi que’ signori Firmatori dichiarano che il prelato sig. Lorenz trasmise al Prestinari due soli cembali avente la tastiera di sette ottave complete, ma tacquero che il sig. Lorenz ne avesse spediti ad esso Prestinari molti e molti altri i diverse estensioni.

E siccome nel primo avviso 11 luglio suddetto fu detto esservi dubbio che alcuni negozianti d’ Italia mettano il nome del sig. Lorenz a cembali non sortiti dalla di lui fabbrica; cosi essendo difatto, che lo stesso sig. Lorenz fabbricò pel Prestinari da sessanta e più cembali di varie dimensioni, osservata la misteriosa reticenza di tale circostanza e la eufatica dichiarazione, che presso il solo sig. Abate si troveranno i cembali del Lorenz, tutto in complesso, con quell’ultimo avviso si è voluto generare il sospetto che i cembali di fabbrica Lorenz, quali trovarsi presso il Prestinari siano di tutt’altra fabbrica.

Sa tale fosse stata l‘intenzione dei Firmatari l’avviso suddetto, dossi si sarebbero ingannati, mentre il Prestinari è conosciuto abbastanza, la di lui riparazione è stabilita, e sarà sempre pronto a giustificare che i cembali da lui venduti e posseduti sono di quell'autore che portano il nome.

È vero che il sig. Lorenz non ebbe col Prestinari un contratto scritto, ma nel commercio, e quando si osservi la realtà degl’impegni, non è sempre necessario che i contratti siano scritti, poiché basta una intelligenza verbale.

Che tale sacra intelligenza verbale vi fosse, il Prestinari ne ha nelle mani la prova con una lettera del sig. Lorenz, in data 14 aprile 1831, nella quale si esprime testualmente.

Posso assicurarvi, che se avessi delle provvigioni di dozzine de’ miei istromenti, potrei esitarli prontamente a delle case di Sassonia e di Polonia, ma come uomo d’onore che non rompe la sua parola non voglio accettare le offerte che mi vengono fatte d’altre case costi, benché mi presenterebbero maggior utile, tanto, quanto voi signore mi occupate sufficientemente.

Se poi in seguito per ottenere un maggior guadagno com‘egli stesso confesso nell'ultimo suo avviso, fece un altro contratto col sig. Abate in iscritte, citi non toglie che abbia esistito il primo, o che il sig. Lorenz abbia procurato scusarsi col Prestinari della violazione dei patti, scrivendogli sotto la data 18 maggio 1833 con l’ unito conto corrente di srssantuno cembali, me ne riucresce molto, si ma avendo daio nella precipitazione la mia promessa, non posso è. più ritirarmi.

Lasciando quindi a tutti il suo, il Prestinari ripete al pubblico l’assicurazione che il di lui negozio va ad essere sempre più fornito di cembali eccellenti, avendone anco in corso l’ordinazione di cento gisortiti anche di sette ottavi, i quali se non saranno del sig. Lorenz, i signori maestri ed amatori sanno già ch'egli non è l'unico, e che in Vienna vi sono dei valentissimi e riputatissimi fabbricatori di cembali, i quali non rimangono indietro a nessuno. G. Prestinari." Gazetta privilegiata di Milano, 13/10/1833, p. 1254  -

"AVVISO MUSICALE. - ll distintissimo fabbricatore privilegiato di cembali in Vienna, sig. Carlo Fuchs, è mancato di vita, ed è succedute nella fabbricazione degli strumenti medesimi l'abilissimo ed espertissimo di lui allievo sig. Giuseppe Wopaterni parimenti di Vienna, il quale ha introdotto ed ottenuto i più grandi miglioramenti che possono rendere perfetto un cembalo d’ogni estensione, cioè non solo di sei ottave e mezzo, ma anco di sette a prezzo eguale.

Ora il prefato sig. Wopaterni ha rinnovato con Giuseppe Prestinari in Milano, contrada de’ Nobili al n. 3993, il contratto che vigeva col fu sig. Carlo Fuchs, in forza del quale il fabbricatore suddetto non può rimettere ad altri cembali della sua fabbrica se non allo stesso Prestinari, tanto del Regno Lombardo-Veneto, quanto per gli Stati di S. M. Sarda.

Dietro a ciò, essendo già pervenuto al Prestinari un numero di cembali migliorati, come sopra, i quali, giusta anco il giudizio dei più accreditati maestri sono i più perfetti di tutti quelli fino ad ora stati fabbricati, ed essendovi anco tutta la possibile moderazione nei prezzi, il Prestinari si fa un dovere di prevenirne il pubblico per suo lume.

Si trovano poi nel magazzino Prestinari cembali di moltissimi altri primari autori, come Conrad Graf, Stein, Leschen, Brodmann, Rausch, Simon, ecc., ecc., ecc." Gazetta Privilegiata di milano 16/10/1833, p. 1266  - Vedete Karl FUCHS e Joseph WOPATERNI (°1833) a Vienna.

1842

"Prestinari Giuseppe, accordatore, fabbr, e negoz. di cembali nostrali e di Vienna, ec., ... contrada dei Nobili 3993." Guida di Milano per l'anno 1842, p. 440

1846

"Stabilimento Prestinari. Per vendita e nolo di Piano-forti.

Essendo cessata per revoca giudiziale del giorno 28 febbrajo prossimo passato, N. 7759, l'anministrazione di questo conosciuto Stabilimento per parte del nobile signor Cristoforo Casati, si rende nolo che rimane sempre aperto al pubblico il suddetto grande Stabilmento per la vendita en nolo di Pianoforti si nazionali che esteri, e di Fisarmoniche di Parigi di nuova invenzione.

Si avvertono quindi tanto i signori particolari che i signori negozianti che le commissioni e le corrispondenze dovranno essere direttamente ed unicamente indirizzate alla Ditta Giuseppe Prestinari, contrada dei Nobili, casa Pestalozza, N. 3993." Bazar di novita artistiche, letterarie e teatrali, Volume 6, 06/05/1846, p. 446

Per i riferimenti, vedere la pagina
Fabbricanti di pianoforti 1700 - 1849


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